Triangolazione emotiva: quando compare una terza persona nella conversazione
Menzionare un ex, qualcuno nuovo o "cosa pensano gli altri" può essere informazione innocente, o una forma di generare inquietudine a intenzione.
Cos'è la triangolazione
Si tratta di introdurre una terza persona (reale o insinuata) nella dinamica del rapporto per generare invidia, competizione o inquietudine, e così guadagnare posizione o attenzione. Non è solo "parlare di altre persone": è farlo in modo calcolato per provocare una reazione emotiva in te.
Come si manifesta nei messaggi
Confronti espliciti ("il mio ex non si lamentava mai di questo"), menzioni frequenti di qualcuno nuovo poco dopo una discussione con te, commenti sul fatto che "è desiderabile" per altre persone in momenti di tensione, invece di affrontare il conflitto reale.
L'effetto che si cerca
Che dubiti del tuo valore nel rapporto e, di conseguenza, ceda terreno o smetta di insistere su qualcosa che ti disturbava. Il focus si sposta dal problema originale (qualcosa che tu hai sollevato) verso la tua inquietudine su se perderai la persona con cui sei.
Come distinguere da una menzione normale
Parlare di un ex o di amicizie non è, da solo, un problema. L'indicatore di allerta è il pattern: si verifica soprattutto quando c'è un conflitto in sospeso, e il suo effetto è chiudere la conversazione invece che aprirla.
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